Il tour della Sardegna non è la tipica vacanza balneare dove si ozia una settimana a bordo piscina. Parliamo di un’isola complessa. Va esplorata palmo a palmo per capirne la vera essenza. Un viaggio itinerante svela i segreti nascosti oltre le spiagge affollate. Incontrerai torri nuragiche millenarie avvolte dalla macchia mediterranea. Guiderai su strade panoramiche deserte lungo la costa occidentale. Scoprirai i borghi della Barbagia dove il tempo sembra essersi fermato. In questa pagina troverai itinerari concreti per 7, 10 e 14 giorni. Avrai i miei consigli pratici e il punto di vista onesto di chi vive qui tutto l’anno.
Tour della Sardegna fai da te: perché l’auto a noleggio è fondamentale

I mezzi pubblici collegano discretamente le città principali. Evita però di farci affidamento per raggiungere spiagge, nuraghi e calette isolate. Un autobus da Cagliari a Villasimius passa poche volte al giorno, ma località iconiche come Cala Goloritzé, Is Arutas o Capo Testa sono fisicamente irraggiungibili senza un veicolo privato.
Per un tour della Sardegna in totale autonomia, il noleggio auto non è un lusso. È una rigida necessità logistica. Prenota il tuo mezzo con almeno 6-8 settimane di anticipo. Da giugno le tariffe schizzano alle stelle e ad agosto le utilitarie risultano introvabili. Ti sei mai chiesto quanto costa rimanere a piedi nel bel mezzo del nulla in vacanza?
In base al tuo punto di arrivo, ecco i link diretti per confrontare e bloccare le tariffe:
- Aeroporto di Olbia (OLB): Confronta noleggio auto a Olbia
- Aeroporto di Cagliari (CAG): Confronta noleggio auto a Cagliari
- Aeroporto di Alghero (AHO): Confronta noleggio auto ad Alghero
- Tutte le sedi in Sardegna: DiscoverCars Sardegna
Consiglio pratico: Aggiungi sempre un’assicurazione Kasko completa senza franchigia. Le strade secondarie sarde sono incantevoli ma strette e tortuose. Sugli sterrati impervi dell’Ogliastra l’aderenza a terra conta molto più dei cavalli del motore.
Itinerario Sardegna in 7 giorni
Una settimana non è sufficiente per percorrere tutta l’isola. Risulta tuttavia un lasso di tempo perfetto per esplorare a fondo il Nord o il Sud. Entrambe le rotte che propongo sono pensate ad anello. Arrivo e partenza avvengono dallo stesso aeroporto, e l’ultimo giorno include un margine di sicurezza per riconsegnare l’auto (calcola sempre dai 30 ai 60 minuti extra prima del check-in in aeroporto).
7 giorni al Nord: da Olbia ad Alghero e ritorno
Aeroporto di riferimento: Olbia (OLB) arrivo e partenza
| Giorno | Tappa | Tempo di guida | Punti salienti | Dove dormire |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Olbia – San Teodoro | 30 Min. | Arrivo, spiaggia La Cinta | San Teodoro |
| 2 | San Teodoro – Palau – La Maddalena | 50 Min. | Tour in barca dell’Arcipelago (tutto il giorno) | La Maddalena / Palau |
| 3 | La Maddalena – Palau – Capo Testa – Santa Teresa | 1 Ora | Rocce di granito, Valle della Luna | Santa Teresa di Gallura |
| 4 | Santa Teresa – Castelsardo – Sassari | 1 Ora 30 Min. | Castello di Castelsardo, centro storico | Sassari o Alghero |
| 5 | Sassari – Alghero (intera giornata) | 45 Min. | Centro storico, Grotte di Nettuno | Alghero |
| 6 | Alghero – Stintino – La Pelosa | 45 Min. | Spiaggia La Pelosa (prenotazione obbligatoria) | Stintino |
| 7 | Stintino – Olbia | 2 Ore 10 Min. | Rientro e consegna veicolo | – |
Chilometraggio totale: Circa 450-500 km distribuiti su 7 giorni. Un ritmo assolutamente gestibile senza alcun fattore di stress.
Nota vitale su La Pelosa (Giorno 6): Il ticket d’ingresso è tassativo. Il limite massimo imposto dal comune è di 1.500 persone al giorno nella stagione estiva, al costo di circa 3,50 Euro. Prenota online con largo anticipo. Senza il codice a barre la sicurezza ti negherà l’ingresso senza eccezioni.
Nota Giorno 7: Il tragitto diretto da Stintino a Olbia richiede più di due ore senza incontrare blocchi stradali. Ad agosto la principale superstrada sarda (SS131) si congestiona. Mantieni un margine di almeno 2,5 ore prima dell’imbarco.
7 giorni al Sud: da Cagliari all’Ogliastra e ritorno
Aeroporto di riferimento: Cagliari (CAG) arrivo e partenza
| Giorno | Tappa | Tempo di guida | Punti salienti | Dove dormire |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Cagliari (tutto il giorno) | – | Quartiere Castello, Poetto, serata a Stampace | Cagliari |
| 2 | Cagliari – Villasimius | 45 Min. | Stagno di Notteri (fenicotteri), Spiaggia del Riso | Villasimius |
| 3 | Villasimius – Costa Rei | 35 Min. | Lunghe spiagge di sabbia fine, baie tranquille | Costa Rei / Muravera |
| 4 | Costa Rei – Arbatax | 1 Ora 20 Min. | Rocce Rosse, zona portuale | Tortolì / Arbatax |
| 5 | Arbatax – Baunei – Cala Goloritzé | 45 Min. | Tour in barca o trekking alla Cala (3 ore) | Baunei / S. Maria Navarrese |
| 6 | Baunei – Cala Gonone | 1 Ora | Grotte del Bue Marino, passeggiata al porto | Cala Gonone |
| 7 | Cala Gonone – Nuoro – Cagliari | 2 Ore 45 Min. | Murales di Orgosolo (deviazione 20 Min.), rientro | – |
Chilometraggio totale: Circa 500-550 km.
Nota Giorno 7: Guidare da Cala Gonone a Cagliari richiede quasi 3 ore dirette. Con la deviazione nell’entroterra per Orgosolo, aggiungi 40 minuti pieni al timer. Il tratto montano della SS131dcn tra Nuoro e Cagliari presenta curve cieche e forti pendenze.
Se ami questa zona, approfondisci le calette leggendo la mia Guida al Golfo di Orosei.
Tour della Sardegna in 10 giorni
Dieci giorni regalano finalmente il tempo necessario per un periplo reale dell’isola senza soffrire di ansia da orologio. Questa rotta risolve molti dubbi per chi cerca una vacanza dinamica ma equilibrata. Tra l’altro è l’itinerario più richiesto da chi decide di venire qui per la prima volta.
Aeroporto di riferimento: Olbia (OLB) arrivo e partenza
| Giorno | Tappa | Tempo di guida | Punti salienti | Dove dormire |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Arrivo a Olbia – San Teodoro | 30 Min. | Spiaggia La Cinta | San Teodoro |
| 2 | San Teodoro – Palau – La Maddalena | 50 Min. | Tour in barca dell’Arcipelago | La Maddalena / Palau |
| 3 | La Maddalena – Capo Testa – S. Teresa | 1 Ora | Rocce di granito, tramonto sul mare | Santa Teresa di Gallura |
| 4 | Santa Teresa – Castelsardo – Alghero | 2 Ore 30 Min. | Castello dei Doria, Grotte di Nettuno | Alghero |
| 5 | Alghero – Stintino – Bosa | 2 Ore 30 Min. | La Pelosa, maestosa litoranea SP49 | Bosa |
| 6 | Bosa – Oristano – Penisola del Sinis | 1 Ora 30 Min. | Scavi antichi di Tharros, Is Arutas | Oristano / San Salvatore |
| 7 | Sinis – Barumini – Cagliari | 2 Ore (sosta: +1 Ora) | Nuraghe Su Nuraxi (Patrimonio UNESCO) | Cagliari |
| 8 | Cagliari (tutto il giorno) | – | Città vecchia, Poetto, Saline di Molentargius | Cagliari |
| 9 | Cagliari – Villasimius – Costa Rei – Arbatax | 2 Ore 30 Min. | Guida lungo l’estremo sud-est | Arbatax / Tortolì |
| 10 | Arbatax – Cala Gonone – Olbia | 3 Ore 15 Min. | Visita opzionale a Orgosolo e consegna auto | – |
Chilometraggio totale: Circa 900-1.000 km in 10 giorni.
Nella mia esperienza, un chilometraggio del genere è perfetto se i membri del gruppo si alternano alla guida. Guidare tutto il giorno sotto il sole picchiante stanca. Tienilo a mente per il Giorno 10. In alternativa, puoi alleggerire la penultima giornata accorciando la tratta e dormendo prima di Arbatax.
Guide specifiche per sviscerare le singole tappe:
- Cosa vedere ad Alghero
- Guida di Bosa
- Scoprire Oristano
- Guida di Cagliari
- Spiagge di Villasimius
- Guida a Cala Gonone
Il consiglio di un sardo su Is Arutas (Giorno 6): Questa spiaggia unica si trova nella penisola del Sinis ed è formata da minuscoli chicchi di quarzo brillanti che assomigliano a chicchi di riso. Esiste un divieto assoluto, severo e imperativo di portar via anche solo una manciata di questa sabbia. Le multe sarde per questo reato sono salatissime. Trovi i dettagli operativi nella mia pagina con le Informazioni su Tharros e Is Arutas.
Tour della Sardegna in 14 giorni: il giro completo
Due settimane ti permettono di respirare la vera anima sarda senza filtri. Questo tracciato abbraccia metodicamente l’intera costa e si spinge verso i paesaggi aspri dell’entroterra. L’ho calibrato per evitare fatiche eccessive: non guiderai mai per più di 3 ore al giorno.
Aeroporto: Olbia (OLB) arrivo e partenza.
(Scegliendo il noleggio “One-Way” potresti atterrare a Olbia e ripartire da Cagliari pagando un sovrapprezzo).
| Giorno | Tappa | Tempo di guida | Pernottamento |
|---|---|---|---|
| 1 | Olbia – San Teodoro | 30 Min. | San Teodoro |
| 2 | San Teodoro – Palau – La Maddalena | 50 Min. | La Maddalena |
| 3 | La Maddalena – Capo Testa – Santa Teresa | 1 Ora | Santa Teresa di Gallura |
| 4 | Santa Teresa – Castelsardo – Sassari | 1 Ora 30 Min. | Sassari |
| 5 | Sassari – Stintino – Alghero | 1 Ora 15 Min. | Alghero |
| 6 | Alghero – Bosa (Strada costiera SP49) | 1 Ora 30 Min. | Bosa |
| 7 | Bosa – Oristano – Sinis (Is Arutas, Tharros) | 1 Ora 30 Min. | Oristano |
| 8 | Oristano – Barumini – Cagliari | 2 Ore | Cagliari |
| 9 | Cagliari (intera giornata) | – | Cagliari |
| 10 | Cagliari – Pula – Cala Domestica | 1 Ora 30 Min. | Buggerru / Iglesias |
| 11 | Cala Domestica – Costa Rei – Villasimius | 2 Ore | Villasimius |
| 12 | Villasimius – Ogliastra – Baunei | 2 Ore | Baunei / S. Maria Navarrese |
| 13 | Baunei – Cala Gonone – Dorgali – Orgosolo | 1 Ora 30 Min. | Cala Gonone / Dorgali |
| 14 | Cala Gonone – Nuoro – Olbia (consegna) | 2 Ore 30 Min. | – |
Chilometraggio totale: Circa 1.200-1.300 km. La media è di 90-100 km al giorno, il ritmo del viaggiatore consapevole.
Trucco segreto Giorno 6 (Litoranea Alghero-Bosa SP49):
Questa litoranea è considerata, a ragion veduta, una delle strade più spettacolari dell’intera penisola italiana. Incontrerai curve strette e mare blu cobalto a strapiombo. Il navigatore ti dirà che serve un’ora, ma mettine in conto almeno due per le immancabili soste fotografiche. Superare i pullman turistici nei restringimenti richiede fegato. Parti molto presto la mattina.
Trucco segreto Giorno 8 (Barumini – Su Nuraxi):
Su Nuraxi è il sito archeologico per eccellenza e patrimonio UNESCO. Ti suggerisco fortemente di presentarti ai cancelli per l’apertura delle 9:00 (l’ingresso costa intorno ai 15 Euro). Non solo schiverai i torpedoni di turisti, ma eviterai anche di scioglierti sotto il sole implacabile del Campidano. Scopri il fascino di questi monumenti nella mia Guida ai Nuraghi in Sardegna.
Trucco segreto Giorno 13 (Grotte del Bue Marino):
Queste insenature favolose sono raggiungibili esclusivamente in barca dal porto di Cala Gonone tra maggio e ottobre. C’è sempre una fila incredibile. Anticipa l’acquisto dei biglietti. Trovi qui la mia Guida alle Grotte del Bue Marino.
Le migliori attività da prenotare

Ho selezionato questo ventaglio ristretto di attività basandomi sui feedback concreti di chi è già passato di qui. Tutte si allineano senza frizioni alle tappe degli itinerari superiori.
Tour in barca nell’Arcipelago di La Maddalena
Navigherai partendo da Palau per circumnavigare la roccia granitica dell’isola madre, approdando sulle sponde immacolate di Spargi, Budelli e Santo Stefano. I tuffi in acque trasparenti sono la norma. Si salpa intorno alle 9:30 e si rientra stanchi ma felici verso le 17:30. Il budget medio si attesta sui 45-65 Euro a persona.
Prenota il tour di La Maddalena su GetYourGuide
Grotte di Nettuno ad Alghero: Motonave o fatica fisica
Questo capolavoro calcareo incastonato in Capo Caccia (aperto dalle 9:00 alle 19:00) ti offre due possibilità di accesso. Il biglietto intero ammonta a 18 Euro, mentre il ridotto è fissato a 10 Euro. Se il tuo fisico te lo consente, scendi per i 654 ripidi gradini panoramici della “Escala del Cabirol”, prenotando severamente in anticipo sul portale algheroexperience.it. In alternativa, le motonavi che partono dal porto di Alghero impiegano un’ora a tratta.
Traghetto per le Grotte di Nettuno su Viator
Se il tuo viaggio ruota attorno alla costa meridionale, non temere. Un eccellente servizio navetta più barca parte direttamente dalla capitale sarda verso nord.
Gita alle Grotte di Nettuno da Cagliari su Viator
Per capire esattamente come gestire logistica e parcheggio, leggi la mia Guida alle Grotte di Nettuno.
Crociera nel Golfo di Orosei e Cala Goloritzé
Imbarcandoti a Cala Gonone, bastano 30 o 40 minuti di onde per raggiungere l’arco calcareo di Cala Goloritzé. I tour giornalieri fanno spesso sosta in angoli leggendari come Cala Biriala o Cala Mariolu. I prezzi oscillano tra i 70 e i 90 Euro in base al gommone. Il sole picchia duro. Portati molta acqua e prenota settimane prima se viaggi nei mesi caldi.
Crociera nel Golfo di Orosei da Cala Gonone su Viator
Approfondisci la materia in base alla mia Cosa vedere a Baunei.
Visita guidata del nucleo storico di Cagliari
Cagliari è viva, pulsante, verace. Evita di trattarla come un semplice snodo autostradale. Camminare per le rampe del quartiere Castello, tra torri pisane e tracce fenicie, darà un senso profondamente storico al tuo road trip.
Passeggiata privata di 3 ore a Cagliari su GetYourGuide
Oppure scegli l’opzione condivisa se ti piace far conversazione con altri turisti internazionali:
Tour dei punti salienti di Cagliari in piccolo gruppo
Patrimonio UNESCO Su Nuraxi e cavallini della Giara
Il cuore di basalto della Sardegna giace a 50 km a nord di Cagliari. Il torrione principale di Su Nuraxi a Barumini (patrimonio dell’umanità dal 1997) ci osserva fiero dal 1500 a.C. Abbinare gli scavi alla riserva naturale della Giara di Gesturi (casa degli ultimi rari pony selvaggi europei) colmerà le tue memorie in modo straordinario. Costo stimato? Dai 35 ai 60 Euro.
Tour Su Nuraxi UNESCO da Cagliari su Viator
Escursione mista Su Nuraxi e Giara su GetYourGuide
Trekking verticale nel Canyon di Gorropu
La faglia di Gorropu segna il confine calcarenitico del Supramonte. Con pareti strapiombanti alte sino a mezzo chilometro, rientra nei grandi primati geologici continentali. Accedervi dal passo di Genna Silana implica 2 ore di ripida discesa. Affidarsi a una guida locale in questo catino di roccia bianca è spesso la scelta migliore per un escursionista novizio.
Gorropu Trekking in partenza da Orosei/Dorgali
Trekking a Gorropu con pranzo tradizionale sardo incluso
Dove dormire durante il tour della Sardegna

A luglio e soprattutto ad agosto le tariffe alberghiere subiscono rincari speculativi da far sudare freddo. I prezzi notturni triplicano senza colpo ferire. La tempistica salva il portafogli.
Ecco i miei suggerimenti pragmatici, suddivisi per tappe critiche.
Alghero
- Hotel dei Pini – Una bolla di tranquillità protetta dai pini, defilata dal caos, con piscina e navetta comodissima verso i bastioni catalani del centro.
Guarda l’Hotel dei Pini su Booking.com - Villa Las Tronas – Una struttura aristocratica, un tempo nido dei reali d’Italia, abbarbicata drammaticamente su un piccolo istmo di roccia.
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Cagliari
- Hotel Miramare – Una sofisticata chicca vicino al Poetto, densa di atmosfera nobiliare sarda di fine secolo e a due passi dalla stazione.
Scopri l’Hotel Miramare su Trip.com - T-Hotel – Sfrontatamente moderno, domina la piana della città e ti regala colazioni su terrazze urbane di classe.
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Villasimius
- Hotel Simius Playa – Praticamente in acqua, ti permette di guardare dritto in faccia il promontorio di Capo Carbonara dalla stanza.
Visualizza il Simius Playa su Booking.com - Cruccùris Resort – Riservato solo per adulti. Se cerchi tregua dalle urla, i suoi immensi giardini e le doppie piscine lo rendono quasi terapeutico.
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Cala Gonone
- Hotel Brancamaria – Gestione squisitamente familiare. Sedersi qui in terrazza, al tramonto, a guardare l’orizzonte marittimo lava via ogni ansia residua.
Hotel Brancamaria su Booking.com - Margaida Boutique Hotel & SPA – Moderno 4 stelle “adults only”. Perfetto per farsi coccolare nel centro benessere dopo aver scarpinato nel fango.
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La Maddalena
- Hotel Excelsior – Una soluzione pragmatica nel cuore nevralgico della città. Sbarchi dal traghetto e sei arrivato. Gode di valutazioni eccezionali.
Vedi l’Excelsior su Booking.com - Hotel Cala Lunga – Incastonato nella placida baia di Porto Massimo. Niente caos cittadino, possiede baie esclusive e un pontile elegante.
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La dritta del sardo su dove dormire: Quando solcherai le strade dell’entroterra barbaricino (Nuoro, Orgosolo, Oliena), disinstalla le app per i mega-hotel e punta il dito sugli Agriturismi. Mangerai salumi incredibili, berrai il ruvido Cannonau prodotto dal proprietario, eviterai la folla della costa e una mezza pensione di lusso rustico peserà sulle tue tasche appena 60 o 80 Euro.
La Sardegna vista con gli occhi di chi ci vive

Clima e litorali veri (cosa omette il marketing)
Il famoso Maestrale non è un semplice e gradevole spiffero da Nord-Ovest. Modella attivamente rocce e litorali e condiziona i bagnanti, sferzando l’isola con prepotenza. Le cartoline della Pelosa o del Capo Testa non ti dicono che con vento oltre i 20 nodi si respira sabbia in faccia e nuotare diventa impervio.
Pensi davvero che l’estate agostana somigli alla copertina di una rivista patinata? Calette sublimi come Tuerredda diventano caotici formicai chiassosi e congestionati. Torna sugli stessi granelli a maggio o settembre. Sarai avvolto in un silenzio irreale. Il mare avrà trattenuto il calore estivo, e persino parcheggiare somiglierà a una banale passeggiata.
Dettagli logistici spietati
Ami guidare lungo i dirupi al tramonto? La famigerata SP71 (Litoranea del Sulcis) collassa sistematicamente in blocchi statici ad agosto durante le fasce d’esodo (09:00-11:00 per scendere in spiaggia e 17:00-19:00 per rientrare in albergo). Cerca di viaggiare in orari insoliti.
Parcheggiare costa moltissimo. Non sorprenderti se i parcometri dei comuni rivieraschi richiederanno da 2 fino a 5 o 6 Euro l’ora in luoghi strategici (Stintino, Villasimius, ecc). Metti a budget questa voce di spesa senza rabbia. Un consiglio enorme: l’app EasyPark funziona benissimo ovunque ed elimina la frustrazione da spiccioli inesistenti.
Ingressi a numero chiuso: Il selvaggio occidente sardo ha subito l’assalto di massa per anni. Oggi sindaci e regioni impongono dazi protettivi ambientali indispensabili. Che sia Teulada (Tuerredda) o l’Ogliastra, prima di inserire le marce naviga sempre sui portali ufficiali dei vari municipi.
Il budget: quanto costa girare l’isola
Ho strutturato questo specchietto finanziario a persona, basandomi su pernottamenti in camera doppia durante i periodi climaticamente ideali ma non folli (maggio, metà giugno, settembre e ottobre). Aggiungi arbitrariamente dal 30% al 50% di margine d’errore speculativo se sbarcherai ad agosto.
| Voce di costo | 7 Giorni | 10 Giorni | 14 Giorni |
|---|---|---|---|
| Volo andata e ritorno | 150-300 € | 150-300 € | 150-300 € |
| Macchina a noleggio | 280-560 € | 400-800 € | 560-1.120 € |
| Pernotti (Camera doppia) | 350-700 € | 500-1.000 € | 700-1.400 € |
| Cibo e sussistenza | 350-500 € | 500-700 € | 700-1.000 € |
| Tour in gommone e musei | 100-200 € | 150-300 € | 200-400 € |
| Pedaggi sterrato e ticket | 50-100 € | 70-150 € | 100-200 € |
| Spesa stimata a testa | 700-1.250 € | 950-1.700 € | 1.350-2.200 € |
Tecniche salvavita per non prosciugare i risparmi: Dormi in agriturismo. Sostituisci il classico “primo o secondo” in ristoranti blasonati con robusti taglieri rurali a bordo strada (pane carasau, affettati densi, pecorino a scaglie) per pochi Euro. Non fare mai rifornimento dentro le rare arterie superstradali.
Quando conviene mettersi in viaggio?
| Mese | Pro indiscussi | Contro da considerare |
|---|---|---|
| Maggio – inizio Giugno | Verde lussureggiante, tariffe irrisorie, mare intorno ai 21 gradi. | Frequenza delle escursioni nautiche irregolare. |
| Metà / fine Giugno | L’apoteosi estiva equilibrata. Giornate infinite. | Impennata progressiva dell’economia turistica. |
| Luglio e Agosto | Operatività massima di ogni singolo chiosco o sentiero. | Bollino rosso termico (40 gradi). Folla. Esborsi onerosi. |
| Settembre | La pace dei sensi, mare caldo a 25 gradi come fosse una culla. | Riduzione fisiologica degli orari dei chioschi marittimi. |
| Ottobre | Ideale per camminare in montagna, clima perfetto per esplorare. | I servizi lungo le coste serrano i battenti inesorabilmente. |
Consulta l’analisi statistica e reale sulla mia risorsa dedicata al Meteo in Sardegna: cosa aspettarsi.
Scegliere l’aeroporto giusto
Hai tre cancelli per varcare l’ingresso di questa terra. Eccoli.
- Olbia Costa Smeralda (OLB): Il gioiello di cristallo del Nord-Est. Sbarcare qui significa immettersi subito verso San Teodoro o La Maddalena. Base ovvia per chi vuole macinare i km settentrionali.
- Cagliari Elmas (CAG): La rampa di lancio verso l’Africa. Funzionale, vasto e strategicamente innestato sulla piana per saggiare Oristano o il Sulcis.
- Alghero Fertilia (AHO): Tattico e contenuto. Sfiori il mare all’atterraggio. Ideale se l’obbiettivo primario si chiama Asinara o Bosa.
Vuoi fare il giro completo per davvero? Valuta caldamente i voli a tratta slegata (One-Way). Entri in suolo sardo calando a Olbia, scendi percorrendo le coste, e riparti comodamente da Cagliari Elmas. Spenderai 50 o 100 euro in più presso l’ufficio del rent a car (Drop-off fee), ma eviterai sei ore massacranti di traversata autostradale per compiere l’anello l’ultimo giorno.
Le logiche dietro i voli e i traghetti sono sviscerate su Gli aeroporti della Sardegna.
Domande frequenti sul viaggio on the road
Quanti giorni servono concretamente per guidare in tondo all’isola?
Metti in conto da 10 a 14 giorni per percorrere placidamente l’intero anello sardo senza fobie notturne. Con una sola settimana a disposizione stringi i denti e scegli drasticamente tra settentrione e meridione. Farsi ingolosire e tentare l’intero giro in sette notti equivale ad ammalarsi di mal di schiena.
Da che lato approcciare le strade?
La via più fluida implica il senso antiorario: Olbia, si punta su Alghero verso ponente, per poi curvare fino a Cagliari, e rimettersi col sole in faccia rientrando in direzione nord tramite il selvaggio massiccio nuorese orientale.
In quali mesi godo al massimo dell’esperienza isolana?
Maggio, fine giugno e le prime tre settimane di settembre detengono il podio incontrastato. Acque limpidissime, folle assenti, tariffe abbordabili e niente insolazioni mortali.
Autonomia logistica. Da dove inizio?
Il noleggio auto precede storicamente persino l’acquisto dell’aereo. Assicurati l’auto e il ticket contingentato di La Pelosa (se rientra tra le tue tappe) con due mesi filati di anticipo.
Camper massiccio o macchina flessibile?
Il camper romantico s’infrange immancabilmente contro l’asfalto inesorabilmente stretto di certe litoranee a picco sul mare. I divieti di sosta notturna stanno fiorendo ovunque. L’automobile a nolo si infila ovunque e ti concede l’ardire di sfidare gli sterrati impervi senza piangere.
E una rapida capatina nella vicina Corsica?
Pienamente fattibile a patto di disporre dei fatidici 14 giorni minimi e base a Santa Teresa di Gallura. Il traghetto spacca in due le bocche di Bonifacio ogni sessanta minuti in piena estate superando lo Stretto in meno di un’ora.
Fonti: Dati istituzionali confermati dal portale comunale di Stintino (protocolli d’ingresso La Pelosa). Tariffe d’accesso fornite dalla Fondazione Alghero e Parco dell’Arcipelago. Informazioni storiche della Soprintendenza Archeologica di Su Nuraxi Barumini. Metriche temporali su asfalto di Google Maps, rimodulate con il mio crudo buon senso sardo.









