Cala Coticcio è la spiaggia più protetta e ambita di tutto il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Si trova sull’isola di Caprera, a nord-est della Sardegna, e la chiamano “Tahiti sarda” per l’acqua turchese e la sabbia candida stretta tra rocce di granito rosato. Non è una spiaggia che raggiungi per caso: richiede prenotazione, una guida autorizzata e un po’ di gambe. Questa guida ti spiega tutto, dall’accesso ai costi, senza giri di parole.

Dove si trova Cala Coticcio
Cala Coticcio si trova nella parte nord-orientale di Caprera, nel comune di La Maddalena. È classificata come zona TA, ovvero area di massima tutela terrestre. Si affaccia a est, protetta dal Maestrale, il vento dominante del nord Sardegna.
L’aeroporto più vicino è Olbia, a circa 50 km. Da lì si raggiunge Palau in macchina in circa 40 minuti (SS125), poi si prende il traghetto per La Maddalena (20 minuti di navigazione). Da La Maddalena si attraversa il Ponte Moneta per arrivare a Caprera. È uno dei luoghi più straordinari tra le spiagge più belle della Sardegna, e si inserisce in un nord-est della Sardegna che merita almeno tre o quattro giorni di esplorazione.






Come arrivare a Cala Coticcio
Due sono le vie possibili: via terra con guida autorizzata, o via mare con un’imbarcazione. La differenza tra le due non è solo logistica, è sostanziale.
Via terra: il trekking con guida autorizzata
Questa è l’unica via per mettere piede sulla spiaggia. Il sentiero parte vicino al Museo Garibaldi a Caprera e dura circa 45-50 minuti. Si attraversano rocce granitiche, tratti sconnessi e un ultimo dislivello piuttosto ripido, circa 60-100 metri. Non è un percorso difficile in senso tecnico, ma richiede scarpe chiuse da ginnastica o da trekking. Le infradito sono vietate, letteralmente.
L’accesso è regolamentato dal Parco Nazionale: massimo 60 persone al giorno, divise in gruppi da 15 per turno. Ogni gruppo deve essere accompagnato da una Guida Ambientale Escursionistica (GAE) iscritta al registro del Parco. Per trovare una guida autorizzata, scarica l’elenco dal sito ufficiale del Parco Nazionale.
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Via mare: barca, snorkeling e tour organizzati
Chi arriva via mare non scende sulla spiaggia. Punto. Le imbarcazioni non possono avvicinarsi a meno di circa 70 metri dalla riva, dove boe gialle segnalano il confine della zona di ancoraggio. Chi vuole toccare la sabbia deve necessariamente arrivare via terra.
Questo non toglie nulla al valore dell’esperienza dal mare. Le acque davanti a Cala Coticcio sono tra le migliori dell’arcipelago per lo snorkeling: branchi di occhiate (Oblada melanura), saraghi, stelle marine e, appena fuori dalla baia, i “Picchi”, uno dei siti di immersione più spettacolari del Parco. Chi ama il fondale troverà molto da fare anche restando in barca. Per approfondire, leggi la nostra guida allo snorkelling in Sardegna.
Ticket, prenotazione e costi
Tutto chiaro, tutto trasparente. Ecco il quadro economico reale:
| Voce | Costo |
|---|---|
| Ticket Parco Nazionale (adulti) | 3 euro |
| Ticket Parco Nazionale (under 12) | Gratuito |
| Guida GAE (indicativo, adulti) | 20-25 euro |
| Guida GAE (indicativo, bambini) | 10 euro |
Come pagare il ticket: esclusivamente tramite piattaforma PagoPa, con causale “Escursione Cala Coticcio” e l’indicazione di giorno e orario dell’uscita. Il pagamento va effettuato solo dopo aver ricevuto conferma della disponibilità dalla guida. Il ticket non è rimborsabile.
Turni giornalieri indicativi: 8:00, 9:00, 13:30, 14:00. I posti in alta stagione si esauriscono rapidamente. Prenota con almeno 3-5 giorni di anticipo.
Regole obbligatorie sulla spiaggia:
- Vietati gli ombrelloni.
- Il telo da mare va usato solo sopra una stuoia che non raccolga sabbia.
- Vietati piatti, posate e bicchieri usa e getta.
- Vietato fumare e portare animali.
- Obbligatorio sciacquare scarpe e indumenti prima di lasciare la cala.
Cosa fare a Cala Coticcio: le attività consigliate
Cala Coticcio è il cuore dell’arcipelago. Ma l’arcipelago è molto di più. Queste sono le attività prenotabili, dalla più economica alla più esclusiva.


Trekking a Cala Coticcio con aperitivo sardo
La proposta più completa per chi vuole arrivare via terra con tutto incluso. Una guida autorizzata del Parco accompagna il gruppo lungo il sentiero da 3,2 km (dislivello 160 m). Una volta in spiaggia, snorkeling tra pesci e stelle marine, poi aperitivo con prodotti tipici sardi in un’area picnic. Difficoltà: livello Turistico. Durata: circa 7 ore.
Tour in barca nell’arcipelago con sosta a Cala Coticcio
Gita di una giornata con partenza da La Maddalena. L’itinerario include una sosta snorkeling davanti a Cala Coticcio, poi Spargi, Budelli e Santa Maria. Una delle opzioni prevede anche l’approdo in centro a La Maddalena per il gelato, l’altra include la tappa balneabile a Cala Coticcio. Soluzione accessibile e ben organizzata.
Gita in barca da Palau: arcipelago completo (opzione economica)
Tour giornaliero con partenza dal porto di Palau. Niente traghetto: si sale direttamente sulla barca e si visitano le isole. Spiagge di Spargi, sosta fotografica alla Spiaggia Rosa di Budelli, piscine naturali e snorkeling. Ottima soluzione per chi alloggia sulla costa sarda.
Tour in catamarano a vela con pranzo a bordo (opzione premium)
Escursione su catamarano a vela con skipper istruttore brevettato. Itinerario flessibile: si decide insieme ai passeggeri in base al vento e alle preferenze. Inclusi antipasto sardo e pranzo a bordo. Massimo 10-12 persone. Un’esperienza quasi privata, a un prezzo comunque accessibile rispetto al charter.
Tour in barca dall’arcipelago, partenza da La Maddalena
Un’altra opzione con partenza dall’isola principale. Itinerario completo che tocca Caprera (sosta a Cala Coticcio via mare), Spargi con Cala Corsara, Budelli e Santa Maria. Guida a bordo in più lingue. Ideale per chi alloggia sull’isola di La Maddalena.
Barca a vela da Santa Teresa di Gallura
Per chi arriva da Sassari, Tempio Pausania o dalla Corsica: partenza alle 9:30 dal porto di Santa Teresa, ritorno nel pomeriggio. Visita all’arcipelago con spiagge di Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli. Aperitivo e pranzo a bordo inclusi. Massimo 8-12 persone su barca a vela, con motore di emergenza.
Come muoversi: noleggio auto per raggiungere La Maddalena
L’auto è indispensabile. Senza di essa non arrivi né al porto di Palau né, soprattutto, al punto di partenza del sentiero a Caprera. Una volta sbarcato a La Maddalena, si attraversa il Ponte Moneta in macchina fino a Caprera. Il parcheggio si trova vicino al Museo Garibaldi, fuori dalla carreggiata: lasciare l’auto sulla strada significa multa garantita.
L’aeroporto di riferimento è Olbia, da cui Palau è a circa 40 minuti di guida sulla SS125. Puoi confrontare i prezzi e prenotare il noleggio auto direttamente da:
Dove dormire vicino a Cala Coticcio
Caprera non ha strutture ricettive di alcun tipo. Niente hotel, niente B&B, niente campeggi. La base logistica naturale è La Maddalena, raggiungibile da Caprera attraverso il Ponte Moneta in pochi minuti d’auto.
Per chi cerca ulteriori opzioni nell’area, la nostra guida su dove dormire nel nord Sardegna copre tutte le zone.
Le strutture consigliate sull’isola:
- Hotel Cala Lunga (★★★★, premium): circondato da scogliere sul Mediterraneo, con tre baie private, piscina, due ristoranti e un molo privato. Ideale per chi cerca massimo comfort con vista mare. A circa 10 minuti di guida dal centro.
- Hotel Villa Del Parco (★★★, miglior rapporto qualità-prezzo): a 400 metri dalla spiaggia di Punta Tegge, con camere dotate di angolo cottura e terrazza. Lo staff organizza escursioni nell’arcipelago e noleggio gommoni direttamente dall’hotel. Colazione inclusa ogni mattina.
- Le Nereidi Hotel & Residence (★★★, ideale per famiglie): nel Parco Nazionale, a 300 metri dal mare. Piscina coperta riscaldata, campi da tennis, palestra e area giochi. Il parcheggio privato gratuito è un vantaggio reale in alta stagione.
- Hotel Nido D’Aquila (★★★, direttamente sul mare): su una spiaggia appartata con vista sulla Sardegna continentale. Ristorante di pesce annesso, parcheggio gratuito, camere con vista baia. Gestito dalla stessa famiglia da tre generazioni.
Il punto di vista locale: l’opinione dei Sardi
Chi conosce bene l’arcipelago sa alcune cose su Cala Coticcio che non trovi nelle guide turistiche standard.
Sul clima e sulla posizione: la cala è esposta a est ed è protetta dal Maestrale, il vento dominante del nord Sardegna. Nei giorni di tramontana forte, Cala Coticcio è uno dei pochi angoli dell’arcipelago dove l’acqua rimane piatta. Al contrario, con lo Scirocco, il fondale può essere più mosso e la visibilità subacquea si riduce. I mesi migliori per le condizioni di mare ottimali sono maggio-giugno e settembre: affollamento gestibile, temperatura dell’acqua già estiva, luce spettacolare al pomeriggio.
Sulla logistica reale: ad agosto il parcheggio vicino al Museo Garibaldi si riempie entro le 9:00. Arrivare tardi significa trovare posto sul ciglio della strada, con il rischio concreto di una multa. Il sentiero non è pericoloso, ma l’ultimo tratto prima della cala ha rocce scivolose, nessun corrimano e un ritorno in salita con le gambe già stanche. Chi ha problemi seri alle ginocchia deve valutare con attenzione. I bambini piccoli in passeggino non passano.
Sul sistema delle guide e del numero chiuso: sessanta persone al giorno non sono un limite commerciale. Sono una misura di conservazione concreta. La sabbia di Cala Coticcio non si rigenera in fretta e l’ecosistema è fragile. I 3 euro del ticket vanno direttamente al Parco per la gestione e la tutela del sito. Chi pensa di aggirarsi con un gommone senza autorizzazione trova il personale del Parco già sul posto.
FAQ su Cala Coticcio
Come si arriva a Cala Coticcio?
Si prende il traghetto da Palau per La Maddalena (circa 20 minuti), poi in auto si attraversa il Ponte Moneta fino a Caprera. Il sentiero parte vicino al Museo Garibaldi. L’accesso via terra è obbligatoriamente guidato da una GAE autorizzata dal Parco Nazionale.
È necessaria una guida per visitare Cala Coticcio?
Sì, è obbligatoria per legge. Cala Coticcio è una zona TA (massima tutela terrestre) del Parco Nazionale. L’accesso al sentiero senza guida è vietato e prevede sanzioni.
Quanto costa visitare Cala Coticcio?
Il ticket del Parco costa 3 euro (gratuito per i bambini sotto i 12 anni). Il costo della guida è a parte: indicativamente 20-25 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini, ma varia da operatore a operatore.
Quante persone al giorno possono accedere a Cala Coticcio?
Massimo 60 persone al giorno, in gruppi da 15 per turno. I posti si esauriscono in anticipo durante luglio e agosto: prenota la guida con almeno 3-5 giorni di anticipo.
Quanto dura il trekking per arrivare alla spiaggia?
Il sentiero di andata dura circa 45-50 minuti. L’escursione completa, compreso il tempo in spiaggia, dura 4-5 ore. Chi prenota il pacchetto con aperitivo impegna circa 7 ore totali.
Chi arriva via mare può scendere sulla spiaggia?
No. Le imbarcazioni devono restare oltre le boe gialle, a circa 70 metri dalla riva. Lo snorkeling è possibile dall’acqua, ma sbarcare sulla spiaggia è riservato a chi arriva via terra con una guida autorizzata.
Si può portare l’ombrellone?
No. Gli ombrelloni sono vietati. Sono ammesse solo stuoie che non raccolgano sabbia. Non esistono chioschi né servizi di alcun tipo sulla spiaggia.
Fonti
- Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, pagina ufficiale Cala Coticcio: https://lamaddalenapark.iswebcloud.it/pagina186885_info-cala-coticciobrigantina.html/









