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Miglior periodo per visitare la Sardegna, clima mese per mese (da un sardo)

Qual è il miglior periodo per visitare la Sardegna? Secondo me da maggio a settembre. Ma la risposta onesta è che dipende interamente da cosa vuoi fare. La Sardegna è un’isola grande, con una forte stagionalità. Scegliere il mese sbagliato per il tuo stile di viaggio può rovinare genuinamente l’esperienza.

Questa guida analizza ogni singolo mese dell’anno. Troverai dati reali sulle temperature, livelli di affluenza onesti e quella logica locale che puoi avere solo da chi vive qui tutto l’anno.

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Miglior periodo per andare in Sardegna: da cosa dipende

I visitatori non cercano tutti la stessa cosa. Prima di guardare il calendario, fatti una domanda. Come immagini la tua giornata ideale in Sardegna?

  • Spiaggia e mare: Hai bisogno di acqua calda, non solo di aria calda. La temperatura dell’acqua conta molto più di quella dell’aria.
  • Trekking, bici o esplorazioni: Cerchi temperature miti e sentieri deserti.
  • Cultura e festival: Devi venire quando i sardi vivono le loro tradizioni, non quando le mettono in scena per i turisti.
  • Viaggi low cost: Evita del tutto luglio e agosto.

Le sezioni seguenti ti offrono un quadro completo, stagione per stagione. Più in basso trovi anche una pratica tabella riassuntiva in base allo stile di viaggio.

Quando visitare la Sardegna 2

La Sardegna mese per mese: meteo, folla e cosa fare

Ecco una panoramica stagionale completa. Le temperature sono medie riferite alle zone costiere. Le aree interne, in particolare il Gennargentu e la provincia di Nuoro, registrano 3 o 4 gradi in meno in inverno e in più in estate.

MeseMassima Media (°C)Temp. Mare (°C)AffluenzaLivello PrezziIdeale per
Gennaio1414Molto bassaBassiCultura, festival
Febbraio1413Molto bassaBassiCarnevale, visite in città
Marzo1614BassaMedio-bassiTrekking, fioriture
Aprile1815Medio-bassaMediTrekking, Pasqua, immersioni
Maggio2219MediaMediTrekking, costa, immersioni
Giugno2722Medio-altaMedio-altiMare, attività generali
Luglio3125Molto altaMolto altiMare, vita da spiaggia
Agosto3326Picco massimoPicco massimoMare, vita notturna
Settembre2824Medio-bassaMediMare, trekking, risparmio
Ottobre2321BassaMedio-bassiTrekking, enogastronomia, cultura
Novembre1918Molto bassaBassiVisite in città, cibo
Dicembre1515Molto bassaBassiCittà, festività natalizie

Gennaio e febbraio: festival, spiagge deserte e Carnevale

Gennaio è freddo per gli standard sardi, ma non per quelli nordeuropei. Le massime diurne sulla costa si aggirano intorno ai 14°C e le spiagge sono completamente vuote. Niente folla, nessun problema di parcheggio, nessuna fila al ristorante.

Oristano Sa Sartiglia

Gennaio offre invece uno degli eventi culturali più straordinari dell’isola. Parliamo della Festa di Sant’Antonio Abate del 17 gennaio, celebrata con grandi falò per le strade. A Mamoiada, i leggendari Mamuthones fanno la loro prima apparizione dell’anno. Sfilano con maschere nere intagliate a mano e pesanti pelli di pecora, carichi di decine di campanacci in rame. È uno spettacolo unico in Europa.

Febbraio è il mese del Carnevale in tutta la Sardegna. La Sartiglia di Oristano è una giostra equestre riconosciuta dall’UNESCO. Viene eseguita nel centro città da cavalieri mascherati. Mamoiada ospita di nuovo i Mamuthones. Questi eventi sono genuini e pensati per la comunità, non produzioni turistiche. Le strade si riempiono di sardi provenienti da ogni angolo dell’isola.

Fare il bagno non è in programma. Città come Cagliari, Alghero e Sassari sono pienamente operative. I musei, i ristoranti e i mercati seguono gli orari normali. I prezzi toccano il minimo annuale.

Marzo e aprile: fioriture, trekking e processioni di Pasqua

La primavera arriva presto e con una forza travolgente. Entro fine marzo l’entroterra è un vero e proprio tappeto di fiori selvatici. Troverai asfodeli, orchidee selvatiche e l’esplosione gialla delle euforbie lungo le scogliere. Le montagne calcaree del Supramonte vicino a Orgosolo e i sentieri del Golfo di Orosei offrono il loro lato migliore.

Sant Efisio costumi

Le temperature raggiungono i 16-18°C sulla costa, rendendo il trekking un’esperienza perfetta. Il mare è ancora freddo, sui 14-15°C. I nuotatori più irriducibili dovranno aspettare. La maggior parte degli stabilimenti balneari è chiusa fino a metà maggio. Potrai comunque passeggiare su qualsiasi spiaggia della Sardegna senza vedere un solo lettino.

La Pasqua (Settimana Santa) è un evento centrale. Cagliari, Iglesias e Alghero ospitano processioni solenni secolari. A Iglesias, figure incappucciate vestite di bianco trasportano statue tra le strade illuminate dalle candele. Il tutto è scandito dal suono dei tamburi e delle “matraccas”, un caratteristico strumento a sonagli sardo. Non è una recita per turisti. È una tradizione viva.

Il 1° maggio, Cagliari celebra la Festa di Sant’Efisio con una processione in costume lunga quattro giorni. Parliamo di una delle feste religiose più antiche d’Italia. Merita assolutamente di essere inserita nel tuo itinerario.

Aprile e maggio sono mesi perfetti per gli appassionati del mondo sottomarino. La visibilità dell’acqua è eccellente e i siti non sono affollati. Per approfondire i punti migliori, consulta la nostra guida alle immersioni in Sardegna.

Maggio e giugno: il momento perfetto prima dell’estate

Qui un sardo smette di temporeggiare e ti dà una risposta diretta. Maggio e giugno sono i mesi migliori per visitare la Sardegna per la stragrande maggioranza dei viaggiatori.

Maggio offre condizioni di trekking pressoché perfette. I sentieri sono aperti e le fioriture resistono sugli altipiani. Le temperature sono calde ma non opprimenti. L’acqua sfiora i 19°C, una temperatura accettabile per i meno freddolosi. I servizi aprono gradualmente. I primi di maggio ricordano più un campeggio primaverile in natura che un resort estivo.

Giugno cambia le regole del gioco. Il mare tocca i 22-23°C. Tutti i servizi balneari, i tour operator e le attività sono a pieno regime. I prezzi sono notevolmente inferiori rispetto a luglio. Le strade costiere non conoscono il caos e l’ingorgo di agosto. Puoi raggiungere paradisi come Cala Luna o esplorare le spettacolari spiagge del Golfo di Orosei senza lo stress del traffico estivo.

Giugno è anche il momento in cui le escursioni in Sardegna entrano nel vivo, dalle gite in barca nell’Arcipelago di La Maddalena a nord fino alle calette del Sulcis a sud-ovest.

Luglio e agosto: alta stagione, caldo estremo e massima folla

Siamo nel picco stagionale. Inutile negarlo. Luglio e agosto sono mesi affollati, costosi e molto caldi. Le temperature dell’aria superano regolarmente i 32-35°C all’interno, con massime costiere di 28-30°C. Il mare offre dei favolosi 25-26°C.

Torre delle Stelle 2

Se cerchi la tipica atmosfera estiva mediterranea, le spiagge piene, i bar all’aperto, i festival e i fuochi d’artificio, questa è la tua finestra ideale. La Sagra del Redentore a Nuoro, l’ultima domenica di agosto, è una delle feste sarde più importanti. Assisterai a sfilate in abito tradizionale e cerimonie religiose autentiche.

Il Ferragosto (15 agosto) è festa nazionale ed è il giorno più affollato sulle spiagge italiane. Ogni singola caletta dell’isola raggiungerà la capienza massima. Prenota alloggio e auto a noleggio con almeno 3 o 4 mesi di anticipo.

C’è una cosa che i locali sanno bene e che molte guide omettono deliberatamente. Non visitare i paesi dell’entroterra come Orgosolo, Dorgali o Barumini con la calura di agosto. Risulta sgradevole e l’esperienza ne risente pesantemente. Conserva queste mete per la frescura della primavera o dell’autunno.

Settembre e ottobre: i preferiti dai sardi

Senza troppi giri di parole, settembre è il mese migliore in assoluto per visitare la Sardegna. Il mare raggiunge il suo picco annuale di temperatura con 24-25°C, riscaldato da tre lunghi mesi di sole. Le famiglie italiane sono tornate a casa per la riapertura delle scuole. I prezzi scendono del 30-50% rispetto al picco di agosto. Il traffico costiero svanisce quasi all’istante.

Il clima è ancora affidabile, con massime diurne di 26-28°C. Le gite in barca sono attive e le spiagge sono finalmente silenziose. L’isola sembra aver tirato un sospiro di sollievo.

I primi di ottobre mantengono la stessa identica atmosfera. Questo vale soprattutto nel sud, attorno a Cagliari e Villasimius, dove il mare resta balneabile a 21-23°C. L’evento Autunno in Barbagia si svolge tra ottobre e novembre, aprendo le porte dei piccoli paesi di questa regione. Troverai botteghe artigiane aperte, cibo locale e un’immersione culturale profonda impensabile nei mesi estivi. Per capire meglio i ritmi di questo periodo, leggi la nostra guida su quando andare in Sardegna e gli eventi annuali.

I voli diretti diminuiscono drasticamente da metà ottobre in poi. Controlla bene le rotte prima di prenotare un viaggio in autunno inoltrato.

Novembre e dicembre: la bassa stagione per i curiosi

La maggior parte dei resort abbassa le serrande e i villaggi costieri si svuotano. Le precipitazioni aumentano. Arrivano spesso sotto forma di brevi e intensi acquazzoni, più che come pioggerellina continua. Molte giornate restano comunque limpide e miti, con massime costiere ancora intorno ai 17-19°C a novembre.

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A beautiful shot of Prehistoric altar Monte d’Accoddi in Sassari, Sardinia

Le città rimangono vive e pulsanti. Cagliari, Alghero e Sassari sono basi perfette in inverno. Non ci sono code, paghi prezzi locali e vivi un ritmo lontano dalle logiche dell’economia turistica. Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e i vari complessi archeologici diventano accessibili e tranquilli. Leggi la nostra guida completa sui nuraghi da visitare in Sardegna per organizzare i tuoi itinerari.

Dicembre porta le luminarie di Natale e i presepi in ogni chiesa del paese. I prezzi toccano il minimo storico. Non è certo una vacanza di mare, ma è il momento giusto per scoprire la vita quotidiana dell’isola.

Il momento migliore in base allo stile di viaggio

Stile di ViaggioMesi MiglioriPerché Sceglierli
Mare e nuotoGiugno, SettembreMare caldo, affluenza gestibile
Spiaggia in alta stagioneLuglio, AgostoCaldo massimo, atmosfera vivace
Trekking e ciclismoAprile, Maggio, OttobreClima mite, condizioni dei sentieri ideali
Surf e windsurfMar-Mag, Set-NovMaestrale e Scirocco al loro picco
Immersioni e snorkelingMaggio, Giugno, SettembreMiglior visibilità e temperatura dell’acqua
Festival culturaliGennaio-AprileCarnevale, Pasqua, Sant’Efisio
EnogastronomiaOttobre, NovembreVendemmia, Autunno in Barbagia
Viaggi economiciMaggio, OttobrePrezzi bassi, ottima offerta di voli diretti
Famiglie con bambiniGiugno, SettembreMare caldo, temperature dell’aria sopportabili
Visite in cittàNovembre-MarzoRitmo autentico, tariffe molto basse

Per maggiori dettagli sui cambiamenti climatici durante l’anno, consulta la nostra guida al meteo in Sardegna.

Cosa fare in Sardegna per stagione: le migliori esperienze

L’attività giusta dipende totalmente dal periodo in cui viaggi. Di seguito trovi sei esperienze verificate e prenotabili, ognuna pensata per brillare in una stagione specifica.

Trekking guidato al Canyon di Gorropu (primavera e autunno)

Il Su Gorropu, nel massiccio del Supramonte, è uno dei canyon più profondi d’Europa. Il momento ideale per affrontarlo è aprile, maggio o ottobre, quando le temperature non mettono a rischio l’escursione. Un trekking guidato con partenza da Orosei o Dorgali ti porta tra pareti calcaree alte 500 metri, piante endemiche rarissime e l’opportunità di avvistare l’aquila reale. La guida locale non è un lusso su questo percorso incerto. Sergio, l’organizzatore della versione più recensita di questo tour, accompagna gruppi qui da decenni e conosce a memoria la posizione di ogni singolo masso.

Prenota il trekking guidato al Canyon di Gorropu su GetYourGuide

Per scoprire altri sentieri spettacolari, leggi la nostra rassegna dedicata a trekking ed escursioni in Sardegna.

Tour in catamarano nell’Arcipelago di La Maddalena (da giugno a settembre)

L’Arcipelago di La Maddalena si esplora seriamente solo in barca. Tra giugno e settembre i tour in catamarano operano a pieno regime garantendo mari calmi. Partendo da Cannigione, un tour di un’intera giornata tocca l’Isola di Spargi, la famosa Spiaggia Rosa di Budelli, Razzoli e Santa Maria. Le soste per il bagno offrono un’acqua cristallina che non si dimentica facilmente. I tour per piccoli gruppi (massimo 12 passeggeri) permettono l’accesso a calette strette, totalmente inaccessibili ai grossi barconi.

Prenota il catamarano per La Maddalena da Cannigione su Viator

Per viaggiare su una barca più grande e aggiungere ulteriori fermate, esiste questa valida opzione con partenza da Palau: Tour in barca di un’intera giornata a La Maddalena da Palau.

Snorkeling a Capo Carbonara, Villasimius (da maggio a ottobre)

L’Area Marina Protetta di Capo Carbonara a Villasimius è senza dubbio uno degli ambienti sottomarini più ricchi della Sardegna. Ospita enormi cernie, polpi veloci, estese praterie di Posidonia e la famosa statua della Madonna del Naufrago. Un biologo marino qualificato guida questo tour, che combina la navigazione a sessioni di snorkeling sorvegliato in più punti. Il top assoluto si tocca a giugno, luglio e settembre, quando la visibilità dell’acqua sfiora l’inverosimile.

Prenota il tour di snorkeling a Capo Carbonara su GetYourGuide

SUP, Snorkeling e Delfini a Golfo Aranci (da maggio a settembre)

Golfo Aranci ospita stabilmente una grande famiglia di delfini tursiopi. Questo tour in stand-up paddleboard parte dalla placida spiaggia dei Baracconi. Costeggia le falesie fino all’Isola di Figarolo per una sessione di snorkeling guidato, fermandosi infine per un aperitivo sardo servito direttamente sulla sabbia. Le guide sono istruttori SUP certificati che scattano anche foto di alta qualità. L’attività è perfetta per i principianti. Mesi ideali: da maggio a settembre. Luglio e agosto offrono le condizioni di piattezza del mare migliori.

Prenota il tour SUP e delfini a Golfo Aranci su GetYourGuide

Tour del vino in Gallura con degustazione (tutto l’anno, ideale in autunno)

Le dolci colline granitiche della Gallura regalano un terroir perfetto per il Vermentino, tra i migliori d’Italia. Questo tour riservato a piccoli gruppi parte da Olbia o dalla vicina Costa Smeralda. Ti fa scoprire un’azienda vinicola a conduzione familiare e include degustazioni mirate di Cannonau, Vermentino, formaggi di capra e salumi locali stagionati. L’enoturismo non si ferma mai in Sardegna, ma ottobre e novembre incrociano i profumi della vendemmia. Le cantine pullulano di attività e l’abbinamento gastronomico esprime il massimo.

Prenota il tour del vino in Gallura da Olbia su GetYourGuide

Se il tuo viaggio si concentra su Cagliari o nel sud, questa immersione nel gusto guidata da un esperto sardo rappresenta la controparte perfetta: Degustazione di cibi e vini artigianali a Cagliari.

Degustazione di vini e villaggio nuragico vicino ad Alghero (primavera e autunno)

Unire paesaggio mozzafiato, preistoria e buon vino. Questo tour vicino ad Alghero combina una camminata rilassante nella Riserva Naturale di Porto Conte con una tappa in cantina artigianale. Subito dopo i calici, si prosegue per l’esplorazione di un antico villaggio nuragico risalente al XVI secolo a.C. È l’essenza stessa del nord-ovest. Aprile, maggio e ottobre garantiscono le temperature corrette per camminare tra la macchia mediterranea profumata. Leggi la nostra guida di Alghero per inquadrare tutte le potenzialità della zona.

Prenota il tour vino e nuraghi vicino ad Alghero su GetYourGuide

Spostarsi: noleggiare un’auto in Sardegna

L’auto non è mai un’opzione facoltativa in Sardegna. È una vera e propria necessità in ogni singola stagione dell’anno. Nelle mezze stagioni e in inverno, i collegamenti pubblici diventano diradati e scarsamente affidabili per muoversi tra i paesi costieri. Senza un veicolo proprio, la tua mobilità si restringe drasticamente alle città primarie e al binario ferroviario isolato che unisce Cagliari, Oristano e Sassari.

Per pianificare il tuo viaggio in Sardegna, considera che atterrerai in uno dei vari scali. Consulta le nostre informazioni utili prima della partenza per orientarti tra le scelte aeroportuali. Prenotare la tua auto a noleggio con estremo anticipo è una priorità se viaggi ad agosto. I prezzi dei noleggi raddoppiano senza preavviso e il parco auto si esaurisce in poche settimane.

Puoi valutare le tariffe del momento e fermare il veicolo direttamente da questi hub:

Dove dormire in Sardegna

La mappa degli alloggi cambia volto al mutare delle stagioni. Pensi all’estate piena? I resort a ridosso del mare impongono tariffe premium ed esigono prenotazioni con mesi di respiro. Viaggi in autunno o in inverno? Le stesse precise camere crollano di prezzo del 40-60%, rendendo i boutique hotel in centro città la scommessa più intelligente.

Per avere il polso esatto della situazione, passa in rassegna i nostri articoli mirati. Scopri le mete principali su vacanze al mare in Sardegna: dove andare, le zone chiave dove dormire nel Nord Sardegna e i poli attrattivi dove dormire nel Sud Sardegna.

Tre strutture collaudate e verificate per coprire esigenze e budget molto diversi tra loro:

  • Palazzo Doglio, Cagliari (Lusso, 5 stelle): Un vero santuario urbano piazzato al centro di Cagliari. Dista pochi passi a piedi dal quartiere medievale di Castello e solo 10 veloci minuti di auto dal lungomare del Poetto. Si rivela una base magistrale per esplorazioni autunnali o invernali. Include una spa riservata, un elegante ristorante a corte e vanta senza dubbio il buffet colazione più ricco della città. Prenota su Booking.com
  • Hotel Da Cecco, Santa Teresa Gallura (Fascia media, 3 stelle): Un albergo a trazione familiare distante appena 200 metri dalla sabbia bianca di Rena Bianca. Offre camere vista mare, parcheggio gratuito e uno staff dedito ai consigli genuini sulle trattorie della zona. Base impeccabile per intercettare i traghetti diretti alle Bocche di Bonifacio e girare La Maddalena da giugno fino a settembre. Prenota su Booking.com
  • Esplora il catalogo completo: Per confrontare tutte le opzioni economiche, agriturismi isolati e case vacanza indipendenti valide 12 mesi all’anno. Booking.com Sardegna

La prospettiva locale: cosa pensano i sardi

I sardi vanno al mare esclusivamente a giugno e a settembre. Difficilmente li vedrai ad agosto. Non si tratta di un banale modo di dire, ma di pura sopravvivenza logistica.

Sul clima e il vento: L’isola è modellata da due venti costanti e inarrestabili che le guide turistiche omettono quasi sempre. Il Maestrale soffia potente da nord-ovest. Batte forte sul centro-nord, ma si fa sentire fino al Poetto di Cagliari o ai moli della Costa Smeralda. In primavera o a inizio estate solleva onde sufficienti a far cancellare molte escursioni marittime in gommone, anche sotto un sole impeccabile. Lo Scirocco, quel soffio caldo proveniente direttamente dal Sahara africano, impatta in modo irregolare a estate inoltrata. Genera cappe di calore e cieli giallastri e pesanti. Nessuno dei due venti costituisce un pericolo, ma entrambi riprogrammano pesantemente l’agenda della tua giornata all’aria aperta.

Sulla logistica in alta stagione: Vivere la Sardegna ad agosto non significa rilassarsi. La strada statale SS125 che affianca la costa orientale si paralizza puntualmente per chilometri e chilometri. Trovare un metro per la tua auto vicino alle spiagge blasonate, tra le 10:00 e le 17:00, rasenta l’impossibile. Nelle zone turistiche, le colonnine di carburante vanno in secco nei giorni vicini al Ferragosto. I ristoranti buttano il menù alla carta per servire frettolosi menù turistici al doppio del prezzo base. Conoscevi questi dati? Ora sì, e puoi prenotare con consapevolezza.

Sulla temperatura del mare: Molti turisti atterrano a giugno sognando un bagno caldo e restano delusi. L’acqua sarda possiede un’inerzia termica elevata e impiega l’intera stagione per accumulare calore. Entrare in mare a 22°C a giugno impone un pizzico di coraggio iniziale. Tuffarsi in acque a 25°C a settembre equivale invece a un abbraccio termale. Se il comfort in acqua è il tuo faro guida, prenota a settembre ignorando del tutto le promesse di giugno.

FAQ sul miglior periodo per andare in Sardegna

Qual è il mese migliore in assoluto per visitare la Sardegna?
Settembre conquista il podio senza troppa fatica per gran parte dei turisti. L’acqua immagazzina tutto il calore dei mesi precedenti. Le famiglie con figli in età scolare liberano gli spazi, i voli diretti internazionali lavorano a pieno carico e i costi delle strutture crollano verticalmente. Ti godi le vibrazioni della classica vacanza balneare ma togli dall’equazione il caldo massacrante e le file.

La Sardegna è oggettivamente troppo calda in agosto?
Se intendi stenderti sul bagnasciuga vicino all’acqua, no. Se invece punti a guidare verso l’entroterra, varcare la soglia dei siti nuragici millenari o macinare chilometri di trekking duro, decisamente sì. Il cruscotto dell’auto segnerà regolarmente oltre i 32°C. L’unione di questo caldo feroce con la folla massima spreme ogni energia vitale, rendendo le esplorazioni sgradevoli. Vacanza solo ombrellone? Agosto è fattibile. Vuoi vedere la vera Sardegna? Scegli i mesi cuscinetto.

Il clima permette di fare il bagno in Sardegna a ottobre?
Sì, specialmente nella prima metà del mese. Punta la bussola verso il profondo sud, coprendo il triangolo tra Cagliari, Villasimius e Pula. L’acqua resiste serenamente a ridosso dei 21-23°C offrendo nuotate vivaci e rinfrescanti. Spingendoti verso la costa nord, il calo termico avanza più rapidamente. Da fine ottobre in avanti il costume può restare in valigia.

Quando si spende meno in Sardegna?
Da gennaio a fine marzo, e per tutto il mese di novembre, intercetti i minimi storici del mercato turistico sardo. Trovi facilmente stanze al 60% in meno rispetto al picco vacanziero. Maggio e ottobre brillano come i due punti di equilibrio migliori sul lungo periodo. Accedi a tariffe oneste, non lotti per i voli diretti e vivi giornate termicamente gradevoli, ben distanti dalla rassegnazione al sudore estivo.

Ha senso pianificare un viaggio in Sardegna in pieno inverno?
Assolutamente sì, patto di tarare le tue aspettative al millimetro. Dimentica infradito e mare. Focalizzati invece sui centri urbani che non smettono di respirare. Cagliari, Alghero, Sassari o Oristano non abbassano mai le saracinesche in inverno. Ti immergerai tra musei archeologici senza guide vocali in sottofondo, ti confonderai nei caotici mercati settimanali rionali e siederai in trattoria a febbraio in piena euforia del Carnevale locale. Troverai invece blindati i litorali, i noleggi di gommoni e le hall dei grand hotel costieri.

Quale mese segna l’avvio della stagione turistica ufficiale in Sardegna?
Il motore del turismo balneare si accende tradizionalmente a fine maggio. Da lì a pochi giorni i chioschi piazzano i listini estivi. La logistica aerea decolla già intorno alle vacanze di Pasqua. Il turismo di nicchia (subacquei e amanti del trekking) muove i primi passi strutturati già dai tiepidi giorni di aprile, ma è al 1° giugno esatto che la macchina si sveglia completamente.

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